Da Genova la bici-ambulanza che supera ostacoli e barriere architettoniche

Nata da un'idea di Ecomission, la due ruote elettrica consente di raggiungere zone inaccessibili ai veicoli, dai centri storici alle spiagge

Intervenire in maniera tempestiva in situazioni di emergenza, raggiungendo zone inaccessibili ai normali mezzi di soccorso e aggirando le barriere architettoniche: parte da qui l’idea di Ecomission, ditta genovese specializzata nella produzione di biciclette, che ha recentemente messo a punto la “bici ambulanza”, una due ruote elettrica equipaggiata con i principali strumenti di pronto intervento.

 Il progetto, firmato dal presidente dell’azienda Walter Pilloni, prevede l’installazione di due sacche sul davanti e sul retro della bicicletta in cui trasportare diversi ausili medici: dalla semplice cassetta del pronto soccorso con medicinali, disinfettanti e bende da utilizzare in caso di ferite e fratture a strumenti sofisticati come la maschera d’ossigeno, il pallone ambu per la rianimazione cardiopolmonare arrivando sino al defibrillatore.

La bicicletta è una variante del modello Country Hummer dotata di un robusto telaio in alluminio e ruote da quattro pollici, cambio a 7 rapporti e un motore elettrico con cinque assistenze alla pedalata alimentato da una batteria agli ioni di litio da 48 V 13 Ah con un’autonomia di circa 60 km. Tinteggiata in bianco e rosso, proprio come un’ambulanza “tradizionale”, riserva un ampio spazio per i portapacchi anteriore e posteriore, dove installare le sacche in cui custodire gli strumenti di soccorso.

 

admin

administrator

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *